
Kleine Biene aus Bienenwachs
Kleine Biene aus eigenem Bienenwachs
CHF0.50
Diese kleine Biene ist keine Kerze sondern eine kleine Figur aus reinem Bienenwachs. Direkt von unseren Bienen zu dir.
Warum diese kleine Biene ein echter Alleskönner ist:
Als bezaubernde Deko: Sie ist der perfekte Blickfang auf dem Frühstückstisch, dem Regal oder als kleines Highlight in deinem Osternest oder nächstem Geschenk.
Als Grill- & Feueranzünder: Hast du genug von der Deko? Dann schenke ihr ein zweites Leben! Die kleine Biene ist ein super Grillanzünder. Schmelze sie einfach über unsere Holzwolle (das Verpackungsmaterial) und schon hast du den perfekten, natürlichen Anzünder für dein nächstes Grillfeuer oder den gemütlichen Kaminabend.
Zum Kerzen selber machen: Schmelze die Biene ein! Zusammen mit anderen Bienenwachsresten kannst du dir eine ganz neue, persönliche Kerze giessen.
Für eigene Naturkosmetik: Verwende das Wachs als wertvolle Zutat für deine selbstgemachten Salben und Pflegeprodukte.
Gewicht: ca. 3 g
Länge: ca. 2,5 cm
Höhe: ca. 8 mm
Flügelspannweite: ca. 2,8 mm
Material: 100 % Bienenwachs
(Die Angaben können leicht variieren da es sich um ein handgegossenes Produkt handelt.)
Falls diese Bienenwachsfigur zurzeit nicht verfügbar ist oder du mehr als die vorrätigen benötigst. Kannst du dich gerne über das Kontaktformular melden. Die meisten Bienenwachsprodukte können wir auf Bedarf nachproduzieren.
Was ist Bienenwachs eigentlich?
Bienenwachs ist eines der faszinierendsten Naturprodukte, die uns die Tierwelt schenkt. Es wird von den Arbeitsbienen in ihren eigenen Wachsdrüsen als flüssiges Sekret produziert, das an der Luft zu feinen Schuppen aushärtet. Mit diesen winzigen Plättchen errichten die Bienen in unglaublichem Fleiss die perfekten Sechsecke ihrer Waben – das architektonische Meisterwerk des Bienenstocks, in dem sowohl die Brut aufgezogen als auch der kostbare Honig gelagert wird.
Ein absolut faszinierender Fakt am Rande: Um auch nur ein einziges Kilogramm dieses kostbaren Wachses zu erzeugen, müssen die Bienen rund sechs bis zehn Kilogramm Honig verzehren und eine schier unglaubliche Flugleistung vollbringen – rein rechnerisch entspricht das dem mehrfachen Umrunden der Erde!
Auch chemisch ist Bienenwachs ein echtes Naturwunder: Es ist ein hochkomplexes Gemisch aus über 300 verschiedenen Einzelsubstanzen – vor allem aus Esterverbindungen, langkettigen Fettsäuren und natürlichen Kohlenwasserstoffen. Diese exakte Zusammensetzung sorgt dafür, dass das Wachs bei rund 62 bis 65 Grad schmilzt, sich aber bei Raumtemperatur perfekt formstabil hält.
Frisches Bienenwachs ist von Natur aus übrigens rein weiss. Seine warme, goldgelbe Farbe und den feinen, unverwechselbaren Honigduft erhält es erst nach und nach durch den intensiven Kontakt mit Nektar, Pollen und Propolis direkt im Bienenstock.
Die Wachsblüte: Warum reines Bienenwachs einen grauen Schleier bekommt
Wer reines Bienenwachs – über längere Zeit aufbewahrt, bemerkt oft eine feine, matt-graue Schicht auf der Oberfläche. Entgegen der häufigen Annahme handelt es sich dabei weder um Schimmel noch um einen Qualitätsmangel.
Dieser Effekt wird als Wachsblüte (oder Reif) bezeichnet. Es handelt sich um einen völlig natürlichen und sogar erwünschten physikalischen Prozess: Reines Bienenwachs besteht aus einer komplexen Mischung aus Estern, freien Fettsäuren und Kohlenwasserstoffen. Mit der Zeit wandern weichere, niedermolekulare Bestandteile des Wachses langsam an die Oberfläche und kristallisieren dort aus. Dieser feine, samtartige Schleier ist der beste Beweis dafür, dass es sich um echtes, unverfälschtes Naturwachs ohne künstliche Zusätze oder Paraffine handelt.
Wer den Glanz der ursprünglichen Farbe wiederherstellen möchte, kann die Wachsblüte ganz unkompliziert zum Verschwinden bringen: Ein kurzer, warmer Luftstrom aus einem Föhn oder sanftes Anreiben mit einem weichen Tuch lässt das Wachs sofort wieder gleichmässig glänzen.
Questa piccola ape non è una candela, bensì una piccola figura in pura cera d'api. Direttamente dalle nostre api a te.
Perché questa piccola ape è una vera tuttofare:
Come decorazione incantevole: È il dettaglio perfetto per la tavola della colazione, una mensola, o come piccolo tocco speciale nel tuo cestino di Pasqua o nel tuo prossimo regalo.
Come accendifuoco per griglia e camino: Hai abbastanza della decorazione? Allora dalle una seconda vita! La piccola ape è un ottimo accendifuoco per la griglia. Falla sciogliere semplicemente sulla nostra lana di legno (il materiale d'imballaggio) ed ecco fatto il perfetto accendifuoco naturale per la tua prossima grigliata o per una accogliente serata davanti al camino.
Per fare candele in casa: Fondi l'ape! Insieme ad altri pezzi di cera d'api, puoi crearti una candela nuova e personalizzata.
Per cosmetici naturali fai da te: Usa la cera come ingrediente prezioso per i tuoi unguenti e prodotti di cura autoprodotti.
Peso: ca. 3 g
Lunghezza: ca. 2,5 cm
Altezza: ca. 8 mm
Apertura alare: ca. 2,8 mm
Materiale: 100% cera d'api
(I dati possono variare leggermente trattandosi di un prodotto colato a mano).
Nel caso in cui questa figura di cera d'api non sia al momento disponibile o tu ne abbia bisogno in quantità superiori a quelle in magazzino, non esitare a contattarci tramite il modulo di contatto. La maggior parte dei prodotti in cera d'api può essere riprodotta su richiesta.
Che cos'è realmente la cera d'api?
La cera d'api è uno dei prodotti naturali più affascinanti che il regno animale ci dona. Viene prodotta dalle api operaie nelle loro stesse ghiandole ceripare sotto forma di secreto liquido, che a contatto con l'aria si indurisce trasformandosi in sottili scaglie. Con queste minuscole placchette, le api costruiscono con incredibile laboriosità i perfetti esagoni dei loro favi: il capolavoro architettonico dell'alveare in cui viene sia allevata la covata sia immagazzinato il prezioso miele.
Un fatto a margine assolutamente affascinante: per produrre anche solo un singolo chilogrammo di questa preziosa cera, le api devono consumare dai sei ai dieci chilogrammi di miele e compiere un'attività di volo a dir poco incredibile – calcolato matematicamente, corrisponde all'equivalente di circumnavigare la Terra più volte!
Anche dal punto di vista chimico, la cera d'api è un vero miracolo della natura: è una miscela altamente complessa di oltre 300 diverse sostanze singole, soprattutto esteri, acidi grassi a catena lunga e idrocarburi naturali. Questa esatta composizione fa sì che la cera si sciolga a circa 62-65 gradi, ma mantenga una forma perfettamente stabile a temperatura ambiente.
A proposito, la cera d'api fresca è originariamente di colore bianco puro. Il suo colore caldo e giallo oro e il delicato inconfondibile profumo di miele si sviluppano solo gradualmente grazie al contatto intensivo con nettare, polline e propoli direttamente nell'alveare.
La fioritura della cera: perché la cera d'api pura sviluppa una patina grigia
Chi conserva per un periodo prolungato della cera d'api pura– nota spesso una sottile patina grigio-opaca sulla superficie. Contrariamente a quanto si pensa comunemente, non si tratta né di muffa né di un difetto di qualità.
Questo fenomeno è noto come fioritura della cera (o patina). È un processo fisico del tutto naturale e persino auspicabile: la cera d'api pura è composta da una complessa miscela di esteri, acidi grassi liberi e idrocarburi. Con il passare del tempo, i componenti più morbidi e a basso peso molecolare della cera migrano lentamente verso la superficie e vi cristallizzano. Questo sottile velo vellutato è la prova migliore che si tratta di cera naturale autentica e non adulterata, priva di additivi artificiali o paraffina.
Chi desidera ripristinare la lucentezza del colore originale può eliminare facilmente la fioritura della cera: un breve getto d'aria calda da un asciugacapelli o un delicato sfregamento con un panno morbido fanno sì che la cera torni subito a splendere in modo uniforme.
Impressum:
Azienda Apistica SNC
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Stráda Francísca 47
6558 Lostallo
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